16/05/2023
Tecelares: la mostra dell'Art Institute di Chicago su Lygia Pape
L’Art Institute di Chicago con questa mostra vuole celebrare la carriera di Lygia Pape (1927–2004), l’artista brasiliana che ha maggiormente sviluppato l'arte contemporanea in Brasile. Ciò è stato dimostrato dal suo lavoro che attraversa più linguaggi e media, tra cui pittura, performance, incisione e scultura.
È nata il 7 aprile 1927 a Nova Friburgo, in Brasile. La sua passione artistica è iniziata con una formazione informale nelle belle arti, in seguito Pape ha studiato al Museo di Arte Moderna di Rio de Janeiro. I suoi primi lavori importanti arrivarono negli anni '50 e '60. L’artista si è unita al movimento Concretista per poi, insieme ai colleghi artisti brasiliani Lygia Clark e Hélio Oiticica, co-fondare il movimento Neo-Concretista che sosteneva l'arte le cui forme erano espressive, organiche ed esperienziali.
Questa mostra riunisce quasi 100 stampe xilografiche raramente viste della Pape, tanto rare che alcune di queste non sono viste pubblicamente da quando l'artista le ha esposte negli anni 1950 e 1960. Il titolo è “Tecelar”, un termine di fantasia che si traduce liberamente in "tessitura" e che allude principalmente all'approccio unico e artigianale dell'artista alla stampa e che subisce l'influenza degli altri modernisti internazionali. Nonostante l’opera sia stata realizzata tra il 1952 e il 1960, il titolo è stato applicato solamente negli anni 70, una volta che la stessa Lygia Pape comprese l’importanza di questo lavoro.

Queste stampe prevedono la composizione di più elementi geometrici e lineari sovrapposti, che possono richiamare lo scontro di particelle atomiche, piani urbanistici rudimentali o diapositive di campioni microscopici. Per dimostrare ulteriormente la centralità della materialità e la stratificazione nella carriera dell’artista la mostra comprende una delle sculture della Pape, Ttéia, composizioni di filo metallico o corda che creano ambienti brillanti ed effimeri che danno l’impressione di vibrare.
L’Art Institute di Chicago ritiene che le stampe xilografiche della Pape non hanno ancora ricevuto l'attenzione focalizzata che meritano e con questa mostra vuole permettere alle persone di esplorare le sue opere in profondità, citando lo stesso museo “rivelando nuove intuizioni sul suo processo ed esaminando i modi in cui le ha usate per incarnare le sue idee fondamentali sull'arte”.
A tal proposito, il museo richiama questa frase dell’artista:
“La mia preoccupazione è sempre l'invenzione. Voglio sempre inventare un nuovo linguaggio che sia diverso per me e anche per gli altri... Voglio scoprire cose nuove. Perché, per me, l'arte è un modo di conoscere il mondo... per vedere com'è il mondo... di conoscere il mondo".

Redazione online
